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Consulenza florterapica on-line

"Prendi in mano la tua vita, guairsci le tue emozioni e troverai la salute"
Edward Bach

Questo servizio offre la possibilità di un colloquio da remoto con me, approfondito e confidenziale, che permetta una scelta consapevole e personalizzata dei rimedi floreali: Fiori di Bach, Fiori Australiani o Fiori Californiani.

Il servizio consiste in:
  • un colloquio telefonico o tramite chiamata vocale Whatsapp, della durata di circa 20 minuti, in cui esporrai il tuo caso ricevendo un ascolto attento e privo di giudizio, secondo le modalità del Counseling, in  modo da aiutarti a fare maggiore chiarezza dentro di te.
  • Durante questo colloquio o poco dopo, ti comunicherò quali sono i rimedi floreali che ritengo opportuni per il tuo caso e ti spiegherò le loro caratteristiche.
  • Dopo il colloquio, se mi hai fornito il tuo indirizzo mail, ti invierò un riepilogo dei rimedi floreali con loro descrizione, in modo che tu possa recarti nell'erboristeria o farmacia che preferisci per farteli preparare.
  • E' incluso nel prezzo anche un ulteriore colloquio alla fine del periodo di assunzione (che solitamente è di circa un mese), per fare il punto della situazione. Potrai comunque contattarmi anche prima di tale periodo per qualsiasi dubbio o necessità senza ulteriori costi.

Prezzo: € 35,00 da versare anticipatamente tramite PayPal o bonifico bancario

Se desideri usufruire questo servizio, compila il seguente modulo di richiesta, dopodichè riceverai una mail con le indicazioni su come procedere al pagamento e come stabilire assieme il momento del colloquio: 



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Floriterapia per le crisi di panico

Nel precedente articolo abbiamo visto cosa sono le crisi di panico, qual'è il significato secondo la psicosomatica e come nel mio lavoro di operatrice olistica mi occupo di dare supporto a chi ne soffre.
In questo articolo invece ci concentriamo sui rimedi floreali che possono aiutare in tal senso e che personalmente scelgo attraverso il test muscolare kinesiologico (clicca qui se non sai cosa sono i rimedi floreali). 
Le essenze floreali sono uno dei rimedi utili per le crisi di panico. Resta importante anche prendersi cura del proprio intestino (vedi il video della mia conferenza "L'intestino è il nostro secondo cervello") e accertarsi di non soffrire di un accumulo di metalli tossici, poichè questi aspetti possono concorrere in modo importante alla manifestazione degli attacchi di panico ed è per questo che durante le mie sedute di Kinesiologia Specializzata verifico anche questi aspetti.

Se però sei troppo lontano dal mio Studio, puoi richiedermi una consulenza floriterapica da remoto. Sappi però che accetterò di offrirtela solo se mi garantirai di essere seguito anche da un medico, perchè le crisi di panico costituiscono una patologia.
 
Se invece desideri prendere spunto da questo articolo per scegliere in autonomia i rimedi floreali che vuoi provare ad assumere, tieni bene a mente che:
  1. non si tratta di un'alternativa alle cure mediche bensì qualcosa da affiancare ad esse, senza controindicazioni. Rammenta che deve essere il medico a dirti se puoi sospendere o ridurre i farmaci che stai assumendo.
  2. Non sono dei meri "calmanti naturali" da prendere nel momento della crisi ma dei rimedi naturali da prendere con costanza per del tempo prolungato per cercare di modulare i disequilibri interiori che portano all'insorgere della crisi vera e propria. I rimedi floreali non servono a reprimere/addormentare le emozioni bensì a bilanciarle e comprenderle meglio. Ad ogni modo molti soggetti trovano beneficio nell'assumere determinate essenze floreali nel momento della crisi (tipicamente il Rescue Remedy o comunque essenze specifiche per paura, panico e agitazione)
  3. Nello sceglierli, io ti consiglio di non mescolare assieme fiori australiani con altri tipi di fiori e non mixare assieme più di 5 fiori, perchè... "il troppo stroppia" e invece che fare bene manda ancora più in confusione: meglio pochi messaggi mirati.
  4. Un'ultima considerazione: tieni conto che in realtà non esiste una regola generale su quali sono i fiori adatti, perchè ogni caso è a se: se ad esempio la tendenza a reprimere se stessi tipica di chi soffre di crisi di panico è dovuta al timore di non venire accettati nel gruppo di appartenenza (famiglia, cerchia di amici, colleghi...) saranno idonei fiori diversi rispetto a quelli necessari per chi si auto-controlla eccessivamente a causa di un senso del dovere o di colpa, diversi ancora saranno se le motivazioni sono altre.Ad ogni modo possiamo comunque tentare di fare un elenco dei fiori che agiscono su quegli aspetti che sono comuni a tutti o comunque alla maggior parte dei soggetti che soffrono di crisi di panico.

Fiori per abbassare il livello di panico e terrore

Panico e terrore sono proprio le emozioni principali che caratterizzano la crisi di panico e quindi viene spontaneo pensare di concentrarsi a cercare i rimedi atti a placare queste emozioni. In realtà però, come abbiamo visto nell'articolo precedente, bisogna tenere a mente che il terrore è una conseguenza, e che andare davvero alla radice del problema è necessario capire (in questo sono molto utili le mie sedute) di che cosa si ha davvero, inconsciamente, il terrore. Non parlo del terrore di uscire di casa o dello stare in uno spazio chiuso...etc., mi sto riferendo al terrore più profondo e spesso inconscio: cosa di noi non si vuole lasciare uscire allo scoperto? Perchè, sotto-sotto, abbiamo il terrore di fare/dire/agire come vorremmo? Vedremo in seguito i fiori che possono aiutare in tal senso, in abbinamento al lavoro in Studio. Resta comunque utile valutare l'utilita di rimedi floreali atti a diminuire il grado di panico e terrore perchè fino a che questi sono molto elevati è difficile se non impossibile andare oltre per capire cosa si cela dietro questi stati d'animo paralizzanti.

Fiore di Bach Rock Rose

per diminuire il panico ed il terrore che si percepisce durante la crisi di panico. 

Fiore Australiano Grey Spider Flower

per gli stati di terrore, panico, ansia estrema e destabilizzante. E' una tipologia di paura che porta a quei sintomi fisici tipici delle crisi di panico e la paura immobilizzante. Dona fiducia, coraggio e calma.
I Fiori australiani provengono da una parte del mondo in cui ancora oggi fortunatamente la natura è dotata di forza vitale incommensurabile. Forse per questo agiscono quasi sempre con molta rapidità anche al lato fisico.

Fiore Californiano Garlic

Questo fiore sviluppa maggiore vigore, resistenza e forza per affrontare situazioni che provocano terrore o che paralizzano di fronte agli altri. "Protettore per salire sul palco" (che può essere anche "il palco della vita" di tutti i giorni). La lezione che ci insegna questo fiore è quella di imparare ad affrontare la paura.  E' utile per le persone facilmente influenzabili, che temono il giudizio degli altri, hanno poca volontà e tendono ad assorbire le paure degli altri. Sono persone che normalmente si paralizzano di fronte agli altri, specialmente in situazioni di prova o quando devono parlare in pubblico.


Fiore Californiano Red Clover

per chi è facilmente influenzabile dalla tetraggine e dalla tristezza degli altri, utile in caso di agorafobia.
Aiuta a mantenere la calma e la consapevolezza di fronte agli eccessi emotivi provenienti dall'ambiente




 

 

Fiori per modulare l'eccesso di autocontrollo a favore di una maggior espressione delle proprie emozioni profonde

La paura di perdere il controllo è un aspetto chiave del disturbo da crisi di panico. Chi soffre di questo disturbo infatti si auto-controlla molto ed ha timore che certi aspetti di se possano uscire, li teme in quanto li ritiene negativi. Questi aspetti possono essere ad esempio il proprio carattere e modo di essere, perchè magari ci si ritiene diversi dal modo di fare apprezzati dalla cerchia sociale a cui si appartiene e quindi si sceglie di tenerli nascosti pur di sentirsi accettati, oppure può trattarsi di un proprio sogno o aspirazione che si lascia chiuso nel cassetto perchè il proprio ruolo sociale non gli lascia spazio o perchè si pensa di non essere all'altezza di potercela fare, oppure della rabbia repressa che ci si sente in colpa a manifestare perchè è stato insegnato sin da bambini ad obbedire a capo chino senza mai protestare. I casi possono essere moltissimi, tutti però accomunati da questo sforzo di auto-reprimere un aspetto di se e di allarmarsi molto quando questo aspetto tenta di emergere, che è proprio ciò che accade quando si verifica una crisi di panico. Assumere dei rimedi floreali che moderano questo timore di lasciar uscire questo "qualcosa" e allentano questo moto di auto-controllo, è utile per poter finalmente entrare in contatto con questo fattore represso e capire così qual'è l'energia repressa che causa le crisi di panico. Ovviamente se il soggetto non è intenzionato a capire qual'è questo fattore, l'assunzione di questi tipi di rimedi floreali avrà benefici solo temporanei, perchè non si sarà andati abbastanza alla radice del problema. In altri termini teniamo a mente che il lavoro con i rimedi floreali va sempre per gradi, partendo dallo stato d'animo più evidente per poi andare in profondita, ogni volta con il mix di fiori più adatto.

Fiore di Bach Cherry Plum

modula la paura di perdere il controllo, una delle parole chiave per decodificare l’attacco di panico, essendo coloro che ne soffrono quasi sempre dotati di eccessivo autocontrollo

Fiore Australiano Dog Rose of the Wild Forces
utile per la paura di perdere il controllo che si percepisce quando ci si sente invasi da emozioni intense tanto da pensare di poter commettere una pazzia. Chi ha questo timore reagisce tendendo a vivere costantemente in uno stato di eccessiva rigidità ed autocontrollo. La funzione di questa essenza è aumentare la capacità di prendere contatto con l'inconscio e comprendere la natura di queste emozioni intense che travolgono talmente da dare la sensazione di perdita di controllo. Il fiore dona calma, equilibrio emotivo, capacità di vivere l'intensità dei tumulti interiori senza reagire con quel rifiuto dovuto alla paura di impazzire che peggiora ancora di più le cose

Per il radicamento a terra


Fiore Himalayano Down to Earth

rimedio del primo chakra, perciò del radicamento. E' utile per chi soffre di attacchi di panico in quanto in questi casi non c'è un buon contatto con il proprio corpo, le proprie sensazioni, si tende a non volerlo ascoltare e a controllarlo/reprimerlo, vivendo per contro un eccesso di pensieri e di razionalità.
Il rimedio floreale Down to Earth riporta a saper dare retta all’intelligenza del corpo e a vivere nel “qui ed ora”.

Fiore Californiano Lavender

serve a sciogliere l'energia bloccata, problemi di tensione nervosa, per chi vive il momento presente troppo intensamente ed ha bisogno di rilassarsi e di mettere i "piedi a terra", ma non riesce a "staccare la spina".
Tipicamente si tratta di persone mentalmente attive, con una forte attrazione per le pratiche intellettuali e/o spirituali ma che al contempo sviluppano un insano disinteresse per le esigenze del corpo fisico. L'indebolimento della forza vitale non consente l'integrazione armonica tra le energie psichiche e quelle fisiche e quindi si crea un accumulo.
Il fiore dona la pace dell'anima e insegna a moderare e regolare le proprie energie adoperando le funzioni psichiche in equilibrio con le necessità del corpo.



Espressione di se stessi

Fiore Australiano Red Grevillea

Per uscire da una situazione di blocco dell'agire e dell'esprimersi ed intraprendere la propria strada

Fiore Australiano Little Flannel Flower

aiuta a tornare ad esprimere la giocosità e la libertà di pensiero. Il fiore dona la riscoperta dell'innocenza, della voglia di giocare e di scherzare, di divertirsi e di essere spontanei. Adatto a chi vive sotto il dominio della preoccupazione e sente di non poter lasciare emergere la spontaneità ed il bambino interiore. Molte volte sembrano prive di vitalità ed incapaci di godere dei giochi e del senso ludico della vita. Con poco senso dell'umorismo, intellettualizzano le loro emozioni ed è come se portassero un gran peso nel suo cuore.

Fiore Himalayano Well-Being

aiuta le persone ad orientarsi verso la piacevolezza ed il gioco, ascoltare il piacere prima del dovere, vincere la paura dell’ignoto, compresa la paura di scoprire le proprie emozioni represse e perciò, appunto, ignote e percepite come minacciose. 

 

Telefona al 3479807391 o scrivi a sara.vallenari@gmail.com e prendi appuntamento per la tua seduta in Studio Artemide: vedremo assieme se l'utilizzo di rimedi floreali fa al caso tuo e in alternativa capiremo cosa è meglio per te, per aumentare la tua consapevolezza e capacità di gestione delle tue emozioni. Abiti troppo lontano da Studio Artemide? Richiedi una mia consulenza online!

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Il sostegno delle Discipline Bio-Naturali nel disturbo da attacco di panico

Il coraggio più grande è essere se stessi (J.L. Spalding)

Che cos’è l’ attacco di panico?

Il disturbo da attacco di panico (DAP) è un disagio molto diffuso al giorno d'oggi. 


E' caratterizzato dal sopraggiungere repentino di alcuni sintomi tra cui: tachicardia, palpitazioni, oppressione al petto e senso di soffocamento, talvolta svenimento, giramenti di testa, nausea, vomito, crampi gastrointestinali, blocco all’azione (“sento che le forze mi abbandonano” o "mi sento in trappola"), sudorazione improvvisa, formicolio degli arti...
Fondamentalmente si può dire che quasi sempre la persona sperimenta un grande stato di angoscia e terrore, un disagio intollerabile che gli fa temere di morire di infarto o di impazzire, a causa della sensazione di perdita di controllo.

Spesso prima che sopraggiunga un attacco di panico vero e proprio il soggetto percepisce un'ansia crescente, respiro affannoso e senso di calustrofobia e chi ha già sperimentato l'attacco di panico, al sopraggiungere di questi sintomi preliminari si allarma, si affanna per cercare di arrestare il processo, con il risultato che peggiora ancora di più le cose. Con il tempo il soggetto sviluppa un’ansia anticipatoria che limita in maniera crescente ogni iniziativa, nell’attesa preoccupata e angosciante che l’attacco si ripresenti, il che costituisce una forma di stress cronico molto logorante e uno smantellamento graduale della sicurezza di se.

A volte la crisi di panico si verifica in conseguenza a qualcosa di cui la persona ha paura (trovarsi in mezzo alla folla o in ambiente chiuso o dover guidare da solo in un percorso non abituale) altre volte capita apparentemente senza un motivo e questa imprevedibilità o comunque l'impossibilità di vivere situazioni di vita comune come fare la spesa in un centro commerciale o prendere la metropolitana etc. porta a condizionare anche pesantemente l’esistenza di chi ne soffre. 


Come le  Discipline Bio-Naturali possono aiutare le persone che soffrono di crisi di panico

le  Discipline Bio-Naturali sono tecniche che si affiancano (ma non si sosrtituiscono) al percorso di cura necessario per questa patologia. Consentono di agire:
  •  sia sul piano sintomatico, fornendo alla persona strumenti per affrontare le crisi diminuendo così la necessità del ricorso al farmaco calmante (sotto supervisione del medico) e riducendo l'ansia anticipatoria, 
  • sia su un piano più profondo, quello che causa la crisi di panico.
Dal punto di vista psicosomatico infatti, il disturbo da attacco di panico riguarda molto spesso quel tipo di persona che per vari motivi vive una vita non conforme ai propri desideri, che non esprime il suo Io, la sua vera natura e i suoi pensieri e aspirazioni. Una persona cioè che si auto-confina in una rassicurante gabbia dorata, che da un lato "mette al sicuro" da ciò che teme ma che dall'altro lato però non permette l'espressione e l'evoluzione del proprio essere, il quale si ribella con sfoghi di energia repressa improvvisi, ai quali il soggetto risponde con una reazione di terrore.

I motivi per i quali una persona si ritrova ad auto-confinarsi in una gabbia variano da caso a caso. Spesso è dovuto al bisogno di conformarsi al gruppo, cioè per il timore che, se si fosse veramente se stessi, non si verrebbe accettati dal sistema sociale di appartenenza. Oppure può trattarsi di una mancanza di stima in se stessi che porta ad essere convinti che permettersi di tentare di realizzare un progetto di vita porterebbe a fallire e perdere tutto. O ancora può trattarsi della paura che se non si sta nel ruolo sociale assegnato (tipicamente dalla propria famiglia) un proprio caro soffrirà o andrà a cacciarsi nei guai.
Quale che sia il motivo, il panico che si percepisce durante la crisi è dovuto al fatto che il soggetto considera intimamente inammissibile che quegli aspetti di se (bisogno di essere se stessi, desiderio di realizzarsi...etc.) si permettano di ribellarsi e tentino così violentemente di esternarsi. Inconsciamente la persona è convinta che se lo permettesse succederebbe il disastro che sta cercando di evitare (perdita dell'appartenenza al gruppo o altri esempi visti sopra). La persona oramai è così abituata a controllarsi e auto-limitarsi che si identifica con come tutti sono abituati a vederlo e non si ricorda più chi sarebbe veramente, anzi diffida da qualsiasi pulsione o slancio che non sia consueto.
Il mio lavoro consiste nel far consapevolizzare questo meccanismo. Faccio questo con modalità diverse da quelle della psicologia fornendo così un'integrazione ad essa ede mai una sostituzione (infatti per mia correttezza professionale, accetto solo clienti che si stanno facendo seguire anche da una figura medica). Al lato pratico ad esempio utilizzo tecniche di visualizzazione o che fanno percepire le proprie emozioni e sensazioni a livello corporeo, cosa importante dato che chi soffre di crisi di panico tende a non ascoltare il suo corpo. In questo modo il soggetto prende contatto con la natura del problema in prima persona e se ne rende conto in modo esperienziale, concreto e tangibile, dopodichè può decidere se continuare il percorso per cambiare la situazione o no.
I soggetti che soffrono di crisi di panico infatti non percepiscono questa ondata improvvisa di "rivolta all'oppressione" come un qualcosa di fisiologico e necessario per smettere di vivere in gabbia, bensì, lo ribadisco, sono terrorizzati dall'idea che questa rivolta interiore li porti a perdere il controllo e a far si che si verifichi ciò che più temono, ciò che cercano di evitare con il loro atteggiamento di vita controllato e auto-limitante. Per questo, quando percepiscono l'inquietudine crescente, quando l'ondata di energia repressa erutta improvvisamente come un vulcano, entrano subitamente in panico, confondendo, a livello conscio, l'impeto ad auto-liberarsi con il panico stesso.
In altre parole la "crisi di panico" in realtà andrebbe chiamata "anima che grida di essere liberata" e il panico ne è un effetto collaterale.
Attraverso questo percorso in cui utilizzo tecniche di Kinesiologia Specializzata, Craniosacrale Biodinamico e nel quale mi avvalgo dei rimedi floreali come i Fiori di Bach, Australiani e Californiani (vedi qui alcuni che possono essere utili nel caso di crisi di panico), la persona arriva a rendersi conto da sola di qual'è il motivo per il
quale si sforza così tanto di reprimere se stessa e a questo punto può decidere se vuole cominciare finalmente a darsi gradualmente il permesso di fare/dire/andare come profondamente desidera.
Anche in questa fase di auto-liberazione, il supporto delle Discipline Bio-Naturali è prezioso, perchè intraprendere un percorso simile richiede enorme coraggio e le tecniche Bio-Naturali sostengono in modo tangibile infondendo calma e coraggio. Gradualmente la persona potrà rendersi conto che nonostante si dia il permesso di essere, non accade quello che così tanto temeva e, parallelamente, dato che le energia finalmente vengono convogliate nella direzione giusta sempre meno esploderà sotto forma di crisi di panico.

Commenti dei miei clienti che hanno letto questo articolo:

"Ho letto solo ora il tuo articolo, e devo dire che lo trovo preciso al 100%, soprattutto nella descrizione delle cause – sensazioni. Spero di cuore che chi ha questa tipologia di problema, legga l’articolo e ti contatti."


Se vuoi un supporto per liberarti delle paure che ti vincolano, contattami per una consulenza personalizzata: sara.vallenari@gmail.com tel 347.98.07.391

NOTA BENE: Presso Studio Artemide di Sara Vallenari si eseguono attività rientranti esclusivamente nel campo delle discipline bio-naturali per il benessere psico-fisico (come da Legge Regione Lombardia n°2/2005). Ne consegue che tali attività esulano dal campo medico e sanitario, non costituendo dunque terapia ne cura ne consulenza psicologica/psichiatrica. Pertanto i trattamenti bio-naturali di riequilibrio non sono assolutamente da considerarsi come sostitutivi a prescrizioni e cure mediche. Le indagini svolte mediante i metodi bio-naturali sono di natura “energetica” e non diagnosi cliniche e quindi non possono garantire la presenza di una patologia ne al contrario possono escluderla. Il termine "cura" laddove utilizzato su questo sito, è da intendersi come il "prendersi cura del benessere del cliente" e non come cura medica.

Testimonianza sull'efficacia dei Fiori di Bach sugli animali

Di seguito riporto la testimonianza di una ragazza che si è rivolta a me per meglio affrontare, mediante i Fiori di Bach, i problema dell'eccessiva paura del suo cavallo durante le passeggiate.
 
"Cristall è un bellissimo cavallo di madre olandese e padre italiano, classe 1993: quest’anno compie 22 anni (non più un giovanotto).
Quando è entrato a far parte della mia vita aveva 12 anni
[...]
Da subito mi piacque: era esuberante, frizzante, reattivo… e purtroppo anche molto pauroso e insicuro, e questi difetti col tempo divennero un problema, poiché girare vari posti e situazioni diverse per le gare, per lui era emotivamente “pesante”.
A me dispiaceva e allo stesso tempo faceva arrabbiare tutta questa sua insicurezza, specialmente nelle cose più banali.

Una su tutte era LA PASSEGGIATA: un momento che per un cavallo dovrebbe essere rilassante e distrattivo, per lui era uno stress.
La sua insicurezza non gli faceva fare neanche un passo da solo: doveva sempre esserci qualcuno davanti, e quel qualcuno poteva essere un altro cavallo, una persona a piedi o in bici ecc., non importava, basta che qualcuno fosse davanti a lui.
Le prime volte fuori si spaventava per qualsiasi cosa: bici, cani, macchine, passeggini, ombrelli, e tutto quello che poteva essere “strano” per la sua quotidianità.
Fin qui poteva essere capibile, per un cavallo che non era mai stato abituato a fare passeggiate nel bosco, fuori dall’ambiente del maneggio.
Col tempo, e sempre con le sue “guide” davanti, ha smesso di avere paura di quello che incontrava lungo la strada, ma senza continuava ad andare nel panico:  s’immobilizzava  per poi fare dietro front improvvisi e darsi alla fuga (sempre con me in sella!).
Potevo usare le buone o le cattive, il risultato era lo stesso.
Insomma, eravamo in una situazione di stallo.

A quel punto ho deciso di provare anche con i famosi fiori di Bach, sotto consiglio di un’amica che li aveva usati per la ripresa del suo cavallo dopo una grave operazione.
Ho avuto il contatto di Sara e dopo averle spiegato la situazione e aver risposto alle sue domande dettagliate sul comportamento di Cristall nelle varie occasioni, mi ha indicato come farmi preparare in erboristeria o in farmacia la boccetta con i Fiori di Bach.
[...]
Iniziai a somministrarglieli nelle dosi, modalità e tempi indicati, e continuando a fare quello che facevo.

Col passare del tempo notai che gradualmente le cose miglioravano… fino a quando, un giorno, riuscii a fargli fare una passeggiata senza nessuno davanti a condurre la fila (vedi foto). Insomma, per la prima volta,  un giro nel parco da soli!

Ora non ricordo perfettamente ma in quest’occasione credo che il suo coraggio sia durato solo per un pezzo di sentiero, ma per me era tantissimo!
Ogni volta che l’insicurezza lo assaliva dovevo scendere da sella e portarlo a mano stando davanti a lui finché non provavo a risalire per vedere se proseguiva: questa tiritera è durata parecchio, visto che mi ero posta come obiettivo il giro del parco completo senza dover scendere da sella e nel giro di non molto tempo l’obiettivo fu raggiunto, con mia immensa gioia!

Oggi, Cristall, è ancora un cavallo un po’ insicuro, che non sempre prende le novità nel modo migliore, ma è molto più fiducioso nei miei confronti e più convincibile con meno fatica.
E’ sereno e si gode la sua “pensione” da 22enne
stando al paddock (prato) insieme al suo amico Matrixon e al caldo del suo box; spesso facciamo passeggiate, sia in compagnia sia da soli e i suoi “attacchi di panico” si sono ridotti al minimo.

La mia personale conclusione è la seguente: io non so se davvero siano stati i fiori di Bach oppure, grazie a questi, io mi sia sentita un po’ più sicura e di conseguenza, inconsciamente, questa sicurezza l’abbia trasmessa a lui… sta di fatto che mi hanno aiutata a raggiungere un obiettivo per me importantissimo.

Grazie Sara,
Con affetto
Gloria e Cristall
"

Fiori di Bach



Cosa sono i Fiori di Bach

Nella nostra cultura siamo abituati a mobilitarci per farci curare le malattie fisiche, ma cosa si può fare per il proprio equilibrio psico-emotivo?  
Stress, crisi di panico, compulsività, cattivo umore, fobie, difficoltà di relazione... 
Il benessere fisico deriva dal benessere interiore, dunque prendersene cura è basilare, ed è alla portata di tutti! 
iI Fiori di Bach sono rimedi naturali simili agli omeopatici, che entrano in risonanza ognuno con una specifica emozione negativa per riequilibrarla. Non si tratta quindi di tranquillanti ne di tonici bensì di rimedi energetici atti a "rimettere ordine" dentro di noi.

Se abiti in Lombardia puoi richiedere una seduta in Studio Artemide durante la quale valutare quali tecniche Bio-Naturali sono adatta al tuo caso e fruirne, compresi i Rimedi Floreali (non solo i FIori di Bach ma anche gli Australiani e i Californiani).
Se invece abiti lontano, puoi richiedere una mia consulenza floriterapica da remoto (clicca ui per saperne di più).

La seduta presso Studio Artemide:

La seduta presso Studio Artemide a Solbiate Arno (VA) consiste in un riequilibrio kinesiologico o Craniosacrale di base, atto a donare subito un tangibile aumento di calma e lucidità seguito dalla ricerca dei Fiori di Bach più opportuni per il singolo caso, la cui assunzione, per un periodo di circa un mese, sarà volta a meglio bilanciare le emozioni, come una sorta di ri-modellazione dolce e non invasiva.
Secondo il metodo classico, il consulente in Fiori di Bach ascolta la persona, la quale riferisce quali sono i suoi stati d’animo ed in base ad essi procede a selezionare i fiori opportuni. Presso Studio Artemide invece, non sono io in qualità di operatore a decidere arbitrariamente: anche in questo caso infatti ricorro al test Kinesiologico. Una per una, si prende contatto con tutte le boccette di Fiori e per ognuna si esegue il test muscolare kinesiologico, tenendo in considerazione quelle che causano una variazione della risposta muscolare.
In questo modo si ascolta comunque la persona, ma la scelta non avviene più basandosi sulle sue parole bensì sulle reazioni del suo corpo (risposta muscolare) e quindi direttamente con la psiche, compreso l'inconscio.

Durata: massimo un'ora
Dove: presso Studio Artemide in via Aldo Moro 39 a Solbiate Arno (VA) (contatti >>)
Operatore: Sara Vallenari - formazione in Kinesiologia Specializzata presso Accademia di Kinesiologia di  Milano e presso Università Popolare di Bioetica di Treviso (vedi la mia formazione professionale>>)


Telefona al 3479807391 o scrivi a sara.vallenari@gmail.com e prendi appuntamento per la tua seduta di consulenza sui Fiori di Bach a Solbiate Arno (indirizzo >>)



Vantaggi e peculiarità della seduta presso Studio Artemide


  • L'essere  umano non è in grado di falsare volutamente la risposta al test kinesiologico, il che significa che con questa modalità di individuazione utilizzata in Studio Artemide, si evita il rischio di scegliere fiori errati a causa di un'omissione più o meno inconsapevole da parte del cliente o di una difficoltà di scelta arbitraria da parte dell'operatore.
  • Inoltre la variazione del tono muscolare si verifica solo per quei Fiori di Bach che sono affini in quel momento, evitando così il rischio di essere eccessivamente invasivi "forzando" prematuramente la modifica di equilibri emotivi profondi e radicati. Il test kinesiologico è sempre un modo per "chiedere il permesso" a procedere.



Telefona al 3479807391 o scrivi a sara.vallenari@gmail.com e prendi appuntamento per la tua seduta di consulenza sui Fiori di Bach a Solbiate Arno (indirizzo >>)

   

Cosa sono i Fiori di Bach in dettaglio

I fiori di Bach sono sono rimedi naturali simile ai prodotti omeopatici come concetto.
Furono identificati specificamente per le problematiche emotive.
Sono 38 tipi diversi (più il Rescue Remedy), uno per ogni stato d’animo negativo.
Ognuno dei 38 rimedi è costituito dall’acqua in cui è stato immerso quel determinato fiore, acqua successivamente diluita al punto che in essa non rimane più traccia fisica del fiore ma solo la sua "vibrazione".
Questo è possibile grazie alla memoria dell’acqua, una proprietà la cui esistenza negli ultimi anni risulta supportata da diversi studi (
vedasi la Teoria dei domini di coerenza dell’acqua in ambito di fisica quantistica, portata avanti da G.Preparata, Emilio Del Giudice, G.Talpo, premio Nobel Luc Montagnier, Giuseppe Vitiello).
Le emozioni modificano il nostro campo elettromagnetico (la nostra aura). Ogni emozione (così come ogni cosa d'altronde) ha la sua peculiare vibrazione.


Emozioni
Edward Bach, il fondatore, identificò i fiori che entrano in risonanza ognuno con una specifica emozione negativa per riequilibrarla.
I fiori di Bach agiscono dunque dal punto di vista energetico esattamente come i rimedi omeopatici.
La teoria di funzionamento è la seguente: il venire a contatto con l’energia, la vibrazione, di una determinata sostanza è in grado di far reagire il nostro organismo. Questo è parzialmente supportato da studi scientifici di cui si è accennato sopra, mentre in parte è ancora da dimostrare.


Non si tratta quindi di farmaci con principio attivo, non si crea una reazione biochimica: in quanto rimedio energetico sono privi di controindicazioni.


Quando i Fiori di Bach possono essere utili

Possono aiutarci nei rapporti con gli altri:

  • Se siamo ipersensibili e ci stiamo troppo male alla minima discussione o se il capo o il cliente sono burberi
  • Se in passato abbiamo sofferto e ora non ci fidiamo più di nessuno o serbiamo rancore
  • Se soffriamo la solitudine o al contrario abbiamo difficoltà ad aprirci per troppa timidezza
Possono aiutarci a voltare pagina:

  • quando abbiamo difficoltà a porre fine ad una situazione che sappiamo essere deleteria (una relazione, un lavoro, un comportamento)
  • Quando abbiamo un trauma che ci portiamo dentro e che condiziona la nostra vita attuale
Possono aiutarci a fare chiarezza in noi stessi quando ci sentiamo confusi:

  • Quando dobbiamo compiere una scelta difficile
  • Per capire che strada intraprendere
  • Per percepire cosa vogliamo davvero
  • Per comprendere come mai continuiamo a cadere sempre nelle stesse situazioni negative
Possono aiutarci nei momenti difficili della vita:

  • Quando perdiamo qualcuno di caro o finisce una relazione
  • Quando un evento sfortunato ci fa cadere nella disperazione (perdita del lavoro, una malattia)
  • Quando dobbiamo abituarci ad una nuova situazione (trasloco, cambio di lavoro, per i bambini l’inserimento all’asilo)
Questi sono solo alcuni esempi, ma dobbiamo ricordare che i Fiori di Bach sono utili in tutti i casi di problematiche emotive: stress, ansia, preoccupazioni, crisi di panico, rancore, fobie, insicurezza, depressione…etc.


Telefona al 3479807391 o scrivi a sara.vallenari@gmail.com e prendi appuntamento per la tua seduta di consulenza sui Fiori di Bach a Solbiate Arno (indirizzo >>)




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