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Consulenza florterapica on-line

"Prendi in mano la tua vita, guairsci le tue emozioni e troverai la salute"
Edward Bach

Questo servizio offre la possibilità di un colloquio da remoto con me, approfondito e confidenziale, che permetta una scelta consapevole e personalizzata dei rimedi floreali: Fiori di Bach, Fiori Australiani o Fiori Californiani.

Il servizio consiste in:
  • un colloquio telefonico o tramite chiamata vocale Whatsapp, della durata di circa 20 minuti, in cui esporrai il tuo caso ricevendo un ascolto attento e privo di giudizio, secondo le modalità del Counseling, in  modo da aiutarti a fare maggiore chiarezza dentro di te.
  • Durante questo colloquio o poco dopo, ti comunicherò quali sono i rimedi floreali che ritengo opportuni per il tuo caso e ti spiegherò le loro caratteristiche.
  • Dopo il colloquio, se mi hai fornito il tuo indirizzo mail, ti invierò un riepilogo dei rimedi floreali con loro descrizione, in modo che tu possa recarti nell'erboristeria o farmacia che preferisci per farteli preparare.
  • E' incluso nel prezzo anche un ulteriore colloquio alla fine del periodo di assunzione (che solitamente è di circa un mese), per fare il punto della situazione. Potrai comunque contattarmi anche prima di tale periodo per qualsiasi dubbio o necessità senza ulteriori costi.

Prezzo: € 35,00 da versare anticipatamente tramite PayPal o bonifico bancario

Se desideri usufruire questo servizio, compila il seguente modulo di richiesta, dopodichè riceverai una mail con le indicazioni su come procedere al pagamento e come stabilire assieme il momento del colloquio: 



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Floriterapia per le crisi di panico

Nel precedente articolo abbiamo visto cosa sono le crisi di panico, qual'è il significato secondo la psicosomatica e come nel mio lavoro di operatrice olistica mi occupo di dare supporto a chi ne soffre.
In questo articolo invece ci concentriamo sui rimedi floreali che possono aiutare in tal senso e che personalmente scelgo attraverso il test muscolare kinesiologico (clicca qui se non sai cosa sono i rimedi floreali). 
Le essenze floreali sono uno dei rimedi utili per le crisi di panico. Resta importante anche prendersi cura del proprio intestino (vedi il video della mia conferenza "L'intestino è il nostro secondo cervello") e accertarsi di non soffrire di un accumulo di metalli tossici, poichè questi aspetti possono concorrere in modo importante alla manifestazione degli attacchi di panico ed è per questo che durante le mie sedute di Kinesiologia Specializzata verifico anche questi aspetti.

Se però sei troppo lontano dal mio Studio, puoi richiedermi una consulenza floriterapica da remoto. Sappi però che accetterò di offrirtela solo se mi garantirai di essere seguito anche da un medico, perchè le crisi di panico costituiscono una patologia.
 
Se invece desideri prendere spunto da questo articolo per scegliere in autonomia i rimedi floreali che vuoi provare ad assumere, tieni bene a mente che:
  1. non si tratta di un'alternativa alle cure mediche bensì qualcosa da affiancare ad esse, senza controindicazioni. Rammenta che deve essere il medico a dirti se puoi sospendere o ridurre i farmaci che stai assumendo.
  2. Non sono dei meri "calmanti naturali" da prendere nel momento della crisi ma dei rimedi naturali da prendere con costanza per del tempo prolungato per cercare di modulare i disequilibri interiori che portano all'insorgere della crisi vera e propria. I rimedi floreali non servono a reprimere/addormentare le emozioni bensì a bilanciarle e comprenderle meglio. Ad ogni modo molti soggetti trovano beneficio nell'assumere determinate essenze floreali nel momento della crisi (tipicamente il Rescue Remedy o comunque essenze specifiche per paura, panico e agitazione)
  3. Nello sceglierli, io ti consiglio di non mescolare assieme fiori australiani con altri tipi di fiori e non mixare assieme più di 5 fiori, perchè... "il troppo stroppia" e invece che fare bene manda ancora più in confusione: meglio pochi messaggi mirati.
  4. Un'ultima considerazione: tieni conto che in realtà non esiste una regola generale su quali sono i fiori adatti, perchè ogni caso è a se: se ad esempio la tendenza a reprimere se stessi tipica di chi soffre di crisi di panico è dovuta al timore di non venire accettati nel gruppo di appartenenza (famiglia, cerchia di amici, colleghi...) saranno idonei fiori diversi rispetto a quelli necessari per chi si auto-controlla eccessivamente a causa di un senso del dovere o di colpa, diversi ancora saranno se le motivazioni sono altre.Ad ogni modo possiamo comunque tentare di fare un elenco dei fiori che agiscono su quegli aspetti che sono comuni a tutti o comunque alla maggior parte dei soggetti che soffrono di crisi di panico.

Fiori per abbassare il livello di panico e terrore

Panico e terrore sono proprio le emozioni principali che caratterizzano la crisi di panico e quindi viene spontaneo pensare di concentrarsi a cercare i rimedi atti a placare queste emozioni. In realtà però, come abbiamo visto nell'articolo precedente, bisogna tenere a mente che il terrore è una conseguenza, e che andare davvero alla radice del problema è necessario capire (in questo sono molto utili le mie sedute) di che cosa si ha davvero, inconsciamente, il terrore. Non parlo del terrore di uscire di casa o dello stare in uno spazio chiuso...etc., mi sto riferendo al terrore più profondo e spesso inconscio: cosa di noi non si vuole lasciare uscire allo scoperto? Perchè, sotto-sotto, abbiamo il terrore di fare/dire/agire come vorremmo? Vedremo in seguito i fiori che possono aiutare in tal senso, in abbinamento al lavoro in Studio. Resta comunque utile valutare l'utilita di rimedi floreali atti a diminuire il grado di panico e terrore perchè fino a che questi sono molto elevati è difficile se non impossibile andare oltre per capire cosa si cela dietro questi stati d'animo paralizzanti.

Fiore di Bach Rock Rose

per diminuire il panico ed il terrore che si percepisce durante la crisi di panico. 

Fiore Australiano Grey Spider Flower

per gli stati di terrore, panico, ansia estrema e destabilizzante. E' una tipologia di paura che porta a quei sintomi fisici tipici delle crisi di panico e la paura immobilizzante. Dona fiducia, coraggio e calma.
I Fiori australiani provengono da una parte del mondo in cui ancora oggi fortunatamente la natura è dotata di forza vitale incommensurabile. Forse per questo agiscono quasi sempre con molta rapidità anche al lato fisico.

Fiore Californiano Garlic

Questo fiore sviluppa maggiore vigore, resistenza e forza per affrontare situazioni che provocano terrore o che paralizzano di fronte agli altri. "Protettore per salire sul palco" (che può essere anche "il palco della vita" di tutti i giorni). La lezione che ci insegna questo fiore è quella di imparare ad affrontare la paura.  E' utile per le persone facilmente influenzabili, che temono il giudizio degli altri, hanno poca volontà e tendono ad assorbire le paure degli altri. Sono persone che normalmente si paralizzano di fronte agli altri, specialmente in situazioni di prova o quando devono parlare in pubblico.


Fiore Californiano Red Clover

per chi è facilmente influenzabile dalla tetraggine e dalla tristezza degli altri, utile in caso di agorafobia.
Aiuta a mantenere la calma e la consapevolezza di fronte agli eccessi emotivi provenienti dall'ambiente




 

 

Fiori per modulare l'eccesso di autocontrollo a favore di una maggior espressione delle proprie emozioni profonde

La paura di perdere il controllo è un aspetto chiave del disturbo da crisi di panico. Chi soffre di questo disturbo infatti si auto-controlla molto ed ha timore che certi aspetti di se possano uscire, li teme in quanto li ritiene negativi. Questi aspetti possono essere ad esempio il proprio carattere e modo di essere, perchè magari ci si ritiene diversi dal modo di fare apprezzati dalla cerchia sociale a cui si appartiene e quindi si sceglie di tenerli nascosti pur di sentirsi accettati, oppure può trattarsi di un proprio sogno o aspirazione che si lascia chiuso nel cassetto perchè il proprio ruolo sociale non gli lascia spazio o perchè si pensa di non essere all'altezza di potercela fare, oppure della rabbia repressa che ci si sente in colpa a manifestare perchè è stato insegnato sin da bambini ad obbedire a capo chino senza mai protestare. I casi possono essere moltissimi, tutti però accomunati da questo sforzo di auto-reprimere un aspetto di se e di allarmarsi molto quando questo aspetto tenta di emergere, che è proprio ciò che accade quando si verifica una crisi di panico. Assumere dei rimedi floreali che moderano questo timore di lasciar uscire questo "qualcosa" e allentano questo moto di auto-controllo, è utile per poter finalmente entrare in contatto con questo fattore represso e capire così qual'è l'energia repressa che causa le crisi di panico. Ovviamente se il soggetto non è intenzionato a capire qual'è questo fattore, l'assunzione di questi tipi di rimedi floreali avrà benefici solo temporanei, perchè non si sarà andati abbastanza alla radice del problema. In altri termini teniamo a mente che il lavoro con i rimedi floreali va sempre per gradi, partendo dallo stato d'animo più evidente per poi andare in profondita, ogni volta con il mix di fiori più adatto.

Fiore di Bach Cherry Plum

modula la paura di perdere il controllo, una delle parole chiave per decodificare l’attacco di panico, essendo coloro che ne soffrono quasi sempre dotati di eccessivo autocontrollo

Fiore Australiano Dog Rose of the Wild Forces
utile per la paura di perdere il controllo che si percepisce quando ci si sente invasi da emozioni intense tanto da pensare di poter commettere una pazzia. Chi ha questo timore reagisce tendendo a vivere costantemente in uno stato di eccessiva rigidità ed autocontrollo. La funzione di questa essenza è aumentare la capacità di prendere contatto con l'inconscio e comprendere la natura di queste emozioni intense che travolgono talmente da dare la sensazione di perdita di controllo. Il fiore dona calma, equilibrio emotivo, capacità di vivere l'intensità dei tumulti interiori senza reagire con quel rifiuto dovuto alla paura di impazzire che peggiora ancora di più le cose

Per il radicamento a terra


Fiore Himalayano Down to Earth

rimedio del primo chakra, perciò del radicamento. E' utile per chi soffre di attacchi di panico in quanto in questi casi non c'è un buon contatto con il proprio corpo, le proprie sensazioni, si tende a non volerlo ascoltare e a controllarlo/reprimerlo, vivendo per contro un eccesso di pensieri e di razionalità.
Il rimedio floreale Down to Earth riporta a saper dare retta all’intelligenza del corpo e a vivere nel “qui ed ora”.

Fiore Californiano Lavender

serve a sciogliere l'energia bloccata, problemi di tensione nervosa, per chi vive il momento presente troppo intensamente ed ha bisogno di rilassarsi e di mettere i "piedi a terra", ma non riesce a "staccare la spina".
Tipicamente si tratta di persone mentalmente attive, con una forte attrazione per le pratiche intellettuali e/o spirituali ma che al contempo sviluppano un insano disinteresse per le esigenze del corpo fisico. L'indebolimento della forza vitale non consente l'integrazione armonica tra le energie psichiche e quelle fisiche e quindi si crea un accumulo.
Il fiore dona la pace dell'anima e insegna a moderare e regolare le proprie energie adoperando le funzioni psichiche in equilibrio con le necessità del corpo.



Espressione di se stessi

Fiore Australiano Red Grevillea

Per uscire da una situazione di blocco dell'agire e dell'esprimersi ed intraprendere la propria strada

Fiore Australiano Little Flannel Flower

aiuta a tornare ad esprimere la giocosità e la libertà di pensiero. Il fiore dona la riscoperta dell'innocenza, della voglia di giocare e di scherzare, di divertirsi e di essere spontanei. Adatto a chi vive sotto il dominio della preoccupazione e sente di non poter lasciare emergere la spontaneità ed il bambino interiore. Molte volte sembrano prive di vitalità ed incapaci di godere dei giochi e del senso ludico della vita. Con poco senso dell'umorismo, intellettualizzano le loro emozioni ed è come se portassero un gran peso nel suo cuore.

Fiore Himalayano Well-Being

aiuta le persone ad orientarsi verso la piacevolezza ed il gioco, ascoltare il piacere prima del dovere, vincere la paura dell’ignoto, compresa la paura di scoprire le proprie emozioni represse e perciò, appunto, ignote e percepite come minacciose. 

 

Telefona al 3479807391 o scrivi a sara.vallenari@gmail.com e prendi appuntamento per la tua seduta in Studio Artemide: vedremo assieme se l'utilizzo di rimedi floreali fa al caso tuo e in alternativa capiremo cosa è meglio per te, per aumentare la tua consapevolezza e capacità di gestione delle tue emozioni. Abiti troppo lontano da Studio Artemide? Richiedi una mia consulenza online!

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In balìa delle emozioni? No grazie!

Le emozioni fanno parte della nostra vita di tutti i giorni. 
Quelle che noi chiamiamo "emozioni negative", come paura, ansia rabbia, frustrazione, insicurezza, tristezza e molte altre, incidono enormemente sul nostro benessere, anche fisico.
Molti malesseri fisici si scatenano proprio a causa dei disagi del nostro animo. Ciò avviene più spesso di quanto si creda.
Cosa possiamo fare, quindi per non farci "distruggere" da questo tipo di emozioni?

In balìa delle emozioni

Ci accade qualcosa di sgradevole, una persona ci fa un torto, non abbiamo ciò che vorremmo e quindi siamo convinti che "inevitabilmente" dovremo patire a causa delle emozioni che relazioni e situazioni ci suscitano. Siamo davvero così succubi e impotenti? La felicità ed il benessere dipendono davvero unicamente da ciò che accade e da come gli altri si comportano nei nostri confronti?
Davvero l'unico rimedio è aspettare che il tempo attenui i sentimenti, oppure distrarsi o ottundersi per non sentire le emozioni che ci fanno male?

In balìa delle emozioni...ma anche no!

Eppure se ci pensiamo bene, noteremo che di fronte alla medesima situazione ci sono persone che soffrono di più ed altre che superano più facilmente la difficoltà. 
Questo significa che quanto e per quanto tempo soffrire non dipende solo dalle situazioni e dal comportamento degli altri, ma anche da noi.
C'è chi lo definisce "essere sensibili" come se fosse per certi versi un pregio ma anche una condanna a vita.
In realtà non è questione di sensibilità bensi di saper gestire le proprie emozioni.
Non si tratta di reprimerle, ne di diventare insensibili o eccessivamente freddi e cinici: ci mancherebbe! Le emozioni sono il sale della vita! 
Gestire le proprie emozioni significa:
  1. prima di tutto diventare consapevoli di come ci sentiamo, del perchè ad una certa situazione reagiamo così (e non cosà): cosa fa scattare in noi quella reazione? Un nostro modo di pensare? Il fatto che ci ricorda qualcosa che ci è già successo in passato? 
  2. Nel momento in cui capiamo perchè siamo così "sensibili" ad un certo fattore possiamo agire su quel fattore causale così profondamente radicato. 
Vediamo questo concetto con un esempio: mettiamo il caso che solitamente ci offendiamo molto se ci fanno un'osservazione, anche se magari è un'osservazione costruttiva e detta con rispetto. Mettiamo il caso che, attraverso un'analisi di coscienza (vedremo dopo quali possono essere gli strumenti per riuscirci), capiamo che ciò sotto sotto è dovuto al fatto che ci sentiamo insicuri: a questo punto possiamo lavorare sull'insicurezza ed aumentare la nostra autostima (anche questo vedremo dopo come farlo). Inoltre grazie alla consapevolezza su cosa ci fa reagire così, d'ora in poi quando ci verrà fatta una critica non reagiremo più d'impeto, in balìa delle emozioni, perchè la consapevolezza di noi stessi ci farà pensare così: "mi sento punto sul vivo perchè IO mi sento insicuro, non ha senso prendersela con questa persona che oggettivamente mi ha fatto solo un'osservazione. Io valgo. Se è un'osservazione costruttiva grazie ad essa farò ancora meglio, se è distruttiva la ignoro."
Ok è vero che "dal dire al fare c'è di mezzo il mare", ma è fattibile, ci sono strumenti efficaci per facilitare questa capacità e ne vale assolutamente la pena. Voglio dire: stiamo parlando della nostra felicità!

Alcuni esempi

Se qualcuno ci fa un grosso torto è normale rimanerci male. Possiamo legarcela al dito per anni rovinandoci il fegato o affrontare/elaborare la cosa e poi voltare pagina e continuare la nostra vita senza farci condizionare nel presente dal rancore per un evento passato. Il secondo caso implica il prendere una posizione, scegliere da che parte andare invece che restare "fermi, irrigiditi, con il dito puntato". Non sempre è facile: cosa ci blocca? Qual'è il nostro concetto di perdono? Sappiamo esprimere la rabbia o teniamo tutto dentro?

Facciamo un'altro esempio: mettiamo che per una serie di circostanze non abbiamo il lavoro che vorremmo o versiamo in difficoltà economica o non riusciamo a trovare il partner giusto...insomma non abbiamo quello che vorremmo. Possiamo compiangerci, invidiare gli altri, lamentarci, annichilirci oppure chiederci: come mai mi trovo in questa situazione? Ok circostanze ed eventi vari...ma il ragionamento costruttivo consiste nel chiederci cosa possiamo cambiare o migliorare nel nostro comportamento per attirare a noi ciò che desideriamo. Una domanda potrebbe essere: "Perchè inconsciamente cerco sempre partner con certe caratteristiche che pare quasi che mi vado a cercare guai?" oppure: "come posso pensare di trovare l'amore se ho il cuore chiuso perchè mi sento ancora scottata per la storia precedente? Forse è il caso che prima elaboro questo dispiacere!"

Oppure ancora pensiamo a quante volte disperdiamo la nostra energia nel rivestire ruoli, nel vivere situazioni o rapporti basati su schemi e condizionamenti che non sempre rispecchiano i nostri reali bisogni, vuoi per paura del cambiamento, per quieto vivere, perché magari gli altri si aspettano questo da noi...e poi ci stupiamo se non siamo felici, diamo la colpa alla sfortuna, agli altri, alla crisi, a Dio...

È giunto il momento di riportare l’attenzione a noi stessi e riconoscere che la nostra felicità dipende da noi!



La felicità è un'abilità nella quale ci si può perfezionare ogni giorno per godere incondizionatamente ogni momento del presente

Andiamo sul pratico...come fare?

Lo Studio Artemide di Sara Vallenari, attraverso i metodi complementari, offre strumenti efficaci per il benessere psico-fisico a 360 gradi e soprattutto per conoscersi meglio, comprendere quali sono i propri schemi di pensiero, traumi irrisolti e abitudini deleterie che ogni giorno sabotano la nostra felicità ed il nostro benessere.
E' possibile prenotare sedute individuali per lavorare anche sulla sfera emotiva attraverso la kinesiologia specializzata, la stimolazione manuale degli agopunti, le tecniche di PNL quali la visualizzazione e l'utilizzo di affermazioni positive, il Craniosacrale Biodinamico, gli eccezionali rimedi floreali scelti ad HOC attraverso il test muscolare kinesiologico ed il massaggio anti-stress.
Inoltre periodicamente si organizzano corsi di Equilibrio Emozionale secondo il metodo Roy Martina e le Costellazioni Familiari secondo il metodo Bert Hellinger (vedi calendario eventi).

Ecco alcune testimonianze dei clienti di Studio Artemide:

"Toccato il problema reale pur non conoscendomi. Bravissima e competente" 
(Monica Baiguini 09/11/14)

"Le sedute kinesiologiche con Sara mi hanno aiutato a conoscere, ma sopratutto,a sentire ilmio corpo. a capire come le mie emozioni si manifestavano attraverso i sintomi.e poi il dolore al braccio non si è più presentato. E' un percorso che è valso sicuramente la pena fare, lo rifarei." 
(Angela 08/10/14)

Studio Artemide di Sara Vallenari si trova a  Solbiate Arno in provincia di Varese (contatti>>)